Gerani rigogliosi: i custodi delle vostre fioriture combattono le malattie, ecco quali scegliere

Matteo Casini

Dicembre 29, 2025

Quando si passeggia per le vie delle nostre città o si ammirano i balconi fioriti, è impossibile non notare la presenza di una pianta particolarmente amata dagli italiani: il geranio. Tuttavia, nonostante la sua popolarità, questa pianta non è esente da malattie che possono comprometterne la salute e la bellezza. Conoscere queste patologie e le varietà più resistenti è fondamentale per chi desidera mantenere i propri gerani in ottimo stato.

Le malattie più comuni dei gerani

I gerani possono essere colpiti da diverse malattie, causate principalmente da funghi, virus e batteri. Tra le più comuni vi è la ruggine del geranio, facilmente riconoscibile per le macchie brune e spesse che appaiono sulle foglie. Un’altra malattia temuta è il marciume radicale, che porta al deterioramento delle radici e può essere fatale se non identificato in tempo. La presenza di foglie ingiallite e appassite spesso segnala questa problematica.

Non meno pericoloso è il marciume del colletto, che attacca la parte del fusto a livello del suolo, causando l’appassimento e la morte della pianta. Anche i virus, come il mosaico del cetriolo, possono infettare i gerani, lasciando dietro di sé foglie macchiate e deformate. Ogni patologia richiede un approccio specifico, spesso preventivo, per non lasciare che il problema comprometta irreparabilmente la pianta.

Varietà di gerani resistenti

Fortunatamente, la risposta alla lotta contro le malattie dei gerani non si limita ai trattamenti chimici o biologici. L’evoluzione delle varietà di gerani ha portato alla selezione di specie particolarmente resistenti alle malattie. Ad esempio, i gerani zonali sono noti per la loro robustezza e resistenza a molte delle malattie comuni che affliggono altre specie. Questi gerani presentano foglie carnose e spesso mostrano una zona colorata al centro, che li rende non solo resistenti ma anche esteticamente gradevoli.

Un’altra varietà particolarmente resiliente è il geranio edera. Questo tipo si distingue per le sue foglie lucide e la capacità di resistere meglio all’umidità, riducendo il rischio di malattie fungine come la ruggine. Inoltre, per chi cerca soluzioni ancora più robuste, i gerani imperiali offrono una grande resistenza al marciume radicale e possono essere una scelta ideale per aree particolarmente umide.

Prevenzione e cura

Prevenire è sempre meglio che curare, specialmente quando si parla di malattie delle piante. Una buona pratica preventiva include la corretta irrigazione e l’aerazione del terreno, essenziali per evitare l’accumulo di umidità che favorisce lo sviluppo di funghi e batteri. È importante anche eseguire regolari controlli visivi delle piante per cogliere i primi segni di malattia, intervenendo rapidamente con trattamenti specifici o rimuovendo le parti infette.

Un altro aspetto da considerare è la rotazione delle colture, pratica non sempre associata ai fiori ma utile per prevenire la persistenza di patogeni nel suolo. Infine, l’utilizzo di fertilizzanti adeguati e il rispetto delle esigenze specifiche di ogni varietà di geranio aiuteranno a mantenere le piante forti e sane, riducendo la probabilità di malattie.

Con queste conoscenze e attenzioni, i gerani possono continuare a decorare e colorare gli spazi all’aperto, portando gioia e colore nella vita quotidiana di molti appassionati di giardinaggio.

×