Febbraio in orto: quali sono i lavori indispensabili per un raccolto perfetto?

Matteo Casini

Gennaio 6, 2026

Febbraio potrebbe sembrare un mese di pausa per chi si occupa di orto, ma in realtà nasconde delle piccole sorprese e richiede attenzioni non indifferenti per prepararsi alla primavera. Le giornate iniziano timidamente a allungarsi e, nonostante il freddo pungente, ci sono diversi lavori da svolgere che sono fondamentali per garantire un raccolto abbondante nei mesi a venire. Ecco una guida pratica su cosa fare in questo periodo invernale.

Preparazione del terreno: la base di tutto

Una delle attività più importanti da svolgere in questo periodo è la preparazione del terreno. Dopo i raccolti autunnali, il terreno dell’orto può apparire stanco e impoverito. È essenziale dedicarsi alla sua rigenerazione. La prima operazione consiste nel rimuovere le erbacce e i residui delle colture precedenti, che potrebbero ospitare parassiti e malattie. Successivamente, è il momento ideale per arricchire il terreno attraverso l’aggiunta di compost maturato o di altro concime organico, come il letame ben stagionato. Questo non solo nutre il terreno, ma ne migliora anche la struttura, incrementando la sua capacità di trattenere l’acqua e i nutrienti.

Un’altra pratica utile è quella della vanga, che permette di arieggiare il terreno, essenziale per facilitare la crescita delle radici delle future piantagioni. Tuttavia, è importante non lavorare il terreno se questo è troppo umido, per evitare di compattarlo. “Ho imparato sulla mia pelle che” lavorare un terreno troppo bagnato può davvero rovinare la struttura del suolo, rendendolo meno fertile.

La semina a freddo e le colture protette

Nonostante il freddo, febbraio offre la possibilità di iniziare le prime semine, soprattutto per chi dispone di un seminaio riscaldato o di una serra. Le piante che beneficiano di una semina precoce includono i pomodori, i peperoni, le melanzane e alcune varietà di lattuga e cavolo. Questi ortaggi necessitano di un periodo più lungo per svilupparsi e anticipare la semina permette di avere piantine robuste pronte per essere trapiantate all’aperto con l’arrivo delle temperature più miti.

Per chi non ha accesso a strutture protette, è possibile sperimentare la semina diretta in campo di ortaggi più resistenti al freddo, come ravanelli, carote, e spinaci. Questi possono essere seminati sotto tunnel di plastica o tessuto non tessuto, che offrono una certa protezione dalle gelate ancora possibili.

La cura delle piante perenni e le potature

Oltre alla preparazione del terreno e alla semina, febbraio è anche il mese ideale per prendersi cura delle piante perenni presenti nell’orto. Fruttiferi come ribes, lamponi e more possono beneficiare di una potatura in questo periodo. Tagliare via i rami vecchi o malati non solo stimola la crescita di nuovi getti, ma aiuta anche a prevenire l’insorgere di malattie fungine che prosperano su legno morto o danneggiato.

È anche il momento di controllare i supporti di piante come i pomodori e i piselli, assicurandosi che siano pronti e stabili per sostenere le nuove piantagioni. Un altro piccolo trucco che mi piace usare è quello di coprire le aree del terreno non utilizzate con pacciamatura o tessuti di copertura, per mantenere l’umidità e proteggere l’area dalle erbe infestanti.

Anticipare le malattie e i parassiti

Infine, un aspetto spesso trascurato ma di cruciale importanza è la prevenzione delle malattie e dei parassiti. Con l’aumentare delle temperature, anche le attività biologiche nel suolo e sugli organismi nocivi tendono a riprendere. Per questo, è fondamentale iniziare a monitorare le piante per rilevare precocemente eventuali segni di malattie o infestazioni. L’utilizzo di prodotti biologici per il controllo dei parassiti può essere iniziato già da questo mese, soprattutto in strutture protette come le serre.

Un dettaglio che molti sottovalutano è l’importanza delle rotazioni delle colture per prevenire l’esaurimento del terreno e la propagazione di specifiche patologie legate alle colture. Alternare le famiglie di piante in diverse aree dell’orto da un anno all’altro può aiutare significativamente a mantenere il terreno sano e le piante robuste.

Con questi interventi, febbraio si rivela un mese meno tranquillo di quanto si possa pensare per l’appassionato di orticoltura. Ma il lavoro di questo periodo è un investimento che si ripaga con l’arrivo della primavera e dei suoi abbondanti raccolti. Prendere cura del proprio orto ora significa anticipare e prevenire molte delle difficoltà che si potrebbero incontrare più avanti durante l’anno.

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